L’artigianato tradizionale rappresenta un patrimonio vivente da conoscere, praticare e tramandare. In questo spirito, il Comune di Venezia, attraverso l’Ufficio UNESCO e in collaborazione con CNA Metropolitana di Venezia, presenta il progetto pilota per promuovere il ricambio generazionale nelle botteghe artigiane del Sito UNESCO Venezia e la sua Laguna.
Durante l’evento sarà illustrata l’esperienza di Sara e Tommaso, due giovani che da settembre si stanno avvicinando concretamente al mondo dell’artigianato veneziano, imparando direttamente dai maestri nelle loro botteghe.
Particolare rilievo sarà dedicato alle due realtà che hanno accolto i borsisti: Atelier La Bauta, laboratorio che realizza accurate riproduzioni di costumi storici e maschere in cartapesta interamente lavorate a mano, e Spazio Legno, falegnameria artigianale impegnata in lavorazioni che coniugano tradizione e innovazione.
Attraverso le testimonianze dei giovani protagonisti, delle imprese coinvolte e dei rappresentanti delle istituzioni, l’incontro offrirà una riflessione sul valore del saper fare artigiano come strumento di trasmissione di competenze, esperienze e valori, fondamentali per garantire continuità e innovazione alle produzioni tradizionali che contribuiscono all’autenticità del Sito UNESCO.
Un incontro dedicato a chi crede che il futuro dell’artigianato nasca dall’incontro tra l’esperienza dei maestri e il talento delle nuove generazioni.
Interventi:
Dennis Wellington, Comune di Venezia – Site manager Sito Unesco Venezia e la sua laguna
Giampaolo Toso, Direttore CNA Venezia
Aldo Giupponi/Francesco Forte, Spazio Legno
Armando Bala/Sara Gasparotto, La Bauta
Sebastiano Costalonga, Assessore Commercio e Attività produttive, Comune di Venezia
Attività realizzata nell’ambito del Progetto “Valorizzazione e promozione delle produzioni tradizionali e culturali presenti nel Sito UNESCO”, finanziato dal Ministero della Cultura ai sensi della Legge 77/2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela dell’UNESCO”.